Recentemente Google è al centro di un importante caso antitrust negli Stati Uniti che potrebbe portare alla cessione di Chrome.
Il Dipartimento di Giustizia americano (DoJ) accusa Google di aver abusato della sua posizione dominante nel mercato delle ricerche online e dei browser per consolidare il monopolio, impedendo la concorrenza.
Chrome, che rappresenta circa il 66% del mercato globale dei browser, è uno dei punti principali di questo processo.
Il caso antitrust contro Google non riguarda solo il predominio nelle ricerche online, ma anche il controllo del mercato della pubblicità digitale, in particolare quella display online e quella sui video.
Google è accusata di aver utilizzato strumenti come Chrome, il motore di ricerca e il sistema Android per rafforzare la sua posizione anche nel settore pubblicitario.
Secondo le autorità, l’azienda ha abusato del suo dominio per obbligare gli inserzionisti a utilizzare le sue piattaforme pubblicitarie, limitando la concorrenza.
Questo controllo si estende alla raccolta e all’utilizzo dei dati degli utenti, fondamentali per il targeting degli annunci, il che ha dato a Google un vantaggio competitivo quasi insormontabile.
Gli interessi in gioco:
- Guadagni pubblicitari: Il sistema pubblicitario di Google, che include Display & Video 360, Ad Manager e AdSense, rappresenta una parte significativa dei suoi profitti. Il suo dominio ha suscitato preoccupazioni per pratiche anticoncorrenziali che escludono piattaforme rivali.
- Dati degli utenti: La combinazione dei dati raccolti da Chrome, Android, YouTube e altri servizi Google permette all’azienda di ottimizzare le campagne pubblicitarie in modo unico. Questo livello di controllo, però, solleva preoccupazioni sia per la privacy sia per il monopolio.
L’incontro con Cristina Caffarra e Innocenzo Genna, è un’occasione preziosa per esplorare come questi aspetti interagiscono con le dinamiche del mercato tecnologico e della regolamentazione antitrust.
Ospiti:
- Cristina Caffarra, Economist, antitrust expert (https://www.linkedin.com/in/cristinacaffarra/)
- Innocenzo Genna, Copernicano, Senior EU advisor for telecom, Internet and IT (https://linkedin.com/in/innogenna/)



Articoli recenti
Sottoscritto il Manifesto Menomanels. Copernicani ETS è la prima associazione nazionale a aderire.
Nel panorama politico, sociale e culturale contemporaneo, la predominanza maschile tra gli speaker degli eventi [...]
Apr
Giovedì 2 aprile ore 21:00 – La sfida industriale e realizzativa della Sovranità digitale
Un dialogo copernicano con l’economista Cristina Caffarra e l’esperto di policy EU Innocenza Genna. Il [...]
Mar
Voto via internet: la democrazia non è un atto di fede
Il 16 gennaio 2026 segna un punto di svolta nel dibattito globale sulla sicurezza elettorale. [...]
Gen
Lunedì 2 febbraio ore 21:00 – Data governance e digital sovereignty: come i BRICS definiscono le politiche digitali
I flussi di dati sono centrali nella società dell’informazione odierna ed essenziali per attuare la [...]
Gen
lunedì 19 gennaio alle ore 21.00 – L’astensionismo dagli anni ottanta ad oggi. Cosa sta succedendo?
I Dialoghi copernicani aprono il 2026 con Nando Pagnoncelli lunedì #19 gennaio alle ore 21.00 (zoom e [...]
Gen
Forum Internazionale sulla Democrazia e il Digitale Edizione 2026
La sfida dell’IA per le democrazie liberali Il prossimo 12 e 13 febbraio 2026, nella cornice [...]
Dic
ORBIS e la convergenza tecnologica.
Polis: uno strumento per la democrazia deliberativa. Il progetto ORBIS, cofinanziato dal programma Horizon Europe, [...]
Dic
Oltre l’Algoritmo: L’epilogo di tre anni di ricerca e sperimentazione per disegnare la democrazia digitale in Europa
Il Convegno di Bruxelles con il “nostro” progetto e altri tre finanziati dal programma Horizon [...]
Dic
Lunedì 15 dicembre ore 21:00. Intelligenza umana o artificiale. Chi vince?
Chat GPT e Gemini ci capiscono? Oppure no? Un sondaggio di YouGov commissionato dall’Economist ha [...]
Nov