Uno sviluppo sostenibile crea benessere oggi senza compromettere la possibilità di generarne domani, gestendo le risorse in modo tale da non consumarle ma, al contrario, di rigenerarle, a vantaggio dei beni comuni.

All’Assemblea Generale delle Nazioni Unite del 2015, 193 gli stati membri dell’ONU hanno adottato all’unanimità l’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, un programma di sviluppo globale che definisce 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG: Sustainable Development Goals) da raggiungere entro il 2030. Gli SDG, entrati in vigore nel gennaio 2016, sono un insieme universale di finalità, obiettivi e indicatori che indicano obiettivi quantitativi relativi alla sostenibilità dello sviluppo in ambito sociale, economico e ambientale.

Affrontando questioni critiche di sostenibilità quali la povertà, il cambiamento climatico, la disuguaglianza, lo sviluppo economico e la protezione dell’ecosistema, gli SDG devono essere implementati in tutti i paesi, tra cui l’Italia coinvolgendo tutti gli attori sociali ed economici.

E’ necessaria l’adozione di impegni concreti e misurabili a favore della sostenibilità dei beni comuni in una prospettiva di sviluppo di lungo termine, a vantaggio delle generazioni future.