La capacità di un sistema economico di attirare e trattenere persone e capitali favorendo la localizzazione e la nascita di attività produttive rappresenta un pre-requisito fondamentale della capacità competitiva e di sviluppo di un Paese.

Oggi la competizione tra territori si è allargata, intensificandosi e coinvolgendo aree che fino a qualche decennio fa non erano incluse nei circuiti di produzione e consumo mondiali.

Bisogna essere attrattivi in primo luogo per le persone di talento perchè la tecnologia sta cambiando anche il paradigma della mobilità: non solo, come un tempo, le persone continuano a migrare dove ci sono opportunità di lavoro interessanti; oggi ci sono lavori interessanti che grazie alla tecnologia ‘migrano’ laddove ci sono persone qualificate.

Per un percorso di crescita sostenibile nel medio-lungo termine è necessario accelerare lo sviluppo e l’implementazione di una Strategia nazionale dell’innovazione, favorire la cooperazione ricerca-industria con investimenti in innovazione e imprese innovative.

Le migliori pratiche mondiali ci insegnano che tra i criteri che guidano le scelte di investimento vi sono una chiara visione degli obiettivi di sviluppo di lungo periodo, un forte impegno del Governo su tali obiettivi, l’esistenza di task force e/o organismi permanenti, il coinvolgimento degli stakeholder privati e campagne di posizionamento dell’immagine-Paese.