Le attività umane sostengono e arricchiscono la società, generano e aumentano il valore complessivo. Nel passato l’elemento chiave erano l’impresa e il lavoro,  mentre  lo Stato sociale interveniva  sulle debolezze del sistema.

Oggi i fattori che generano valore sono molteplici e il rapporto umano tra produzione e consumo impone meccanismi di equilibrio diversi.

La pace sociale è una precondizione per la crescita equilibrata e sana della società. E’ necessario pensare e sperimentare modelli nuovi e innovativi di sostegno e di generazione di opportunità per non indurre esclusione, emarginazione e preoccupazione in ampie fasce della popolazione.

La soluzione non è la semplice redistribuzione di ricchezza ma un sistema di regole che incentivanti la diffusione del benessere delle persone partendo dal plus valore generato.

Lo Stato deve perdere il ruolo di attore ed erogatore di servizi e conquistare quello di regolatore e controllore di un sistema di generazione di valore e di supporto agli esclusi.