Le opportunità di lavoro devono essere accessibili a tutti.

Lo Stato, definendo il quadro delle regole che disciplinano il lavoro; riducendo le barriere sociali di accesso e premiando il coraggio innovativo, stimola condizioni che ne favoriscono nascita e sviluppo sostenibile.

Promuove e finanzia le politiche attive del lavoro con risorse proprie e comunitarie; sviluppa servizi per il lavoro in sinergia con operatori pubblici, privati e del privato sociale.

Già oggi un lavoratore su tre è imprenditore o libero professionista. La tecnologia e l’innovazione spingono questo rapporto a una rapida evoluzione.

La politica deve interrogarsi su politiche e regole più efficaci per accompagnare i cambiamenti del mondo del lavoro verso maggiori e migliori condizioni di lavoro per i cittadini.

Lo Stato deve promuovere l’imprenditorialità e il lavoro autonomo, semplificando adempimenti e fiscalità e individuando regole che stimolino l’impegno dei giovani e la creazione di nuove imprese.