“Si è fatta l’Europa, ma purtroppo non si sono fatti gli europei”. Parafrasando quello che Massimo D’Azeglio diceva, centocinquant’anni fa, sugli italiani, possiamo inquadrare una delle sfide chiave dell’Europa di oggi: percepita come una sovrastruttura tecnocratica e distante, che non scalda i cuori dei suoi cittadini, dovrebbe in realtà darsi l’obiettivo di creare un sentire comune, un’opinione pubblica e un senso di appartenenza collettivo tra europei.

Tra gli strumenti per segnare un cambio di passo c’è la proposta dell’ERASMUS per tutti, a carico del bilancio europeo e obbligatorio per gli studenti delle scuole superiori e gli universitari; a questo si potrebbe affiancare un servizio civile europeo. Ci sono anche esperimenti – per ora solo bilaterali – di un ERASMUS per la funzione pubblica: scambi e network che potrebbero avvenire su scala molto più ampia.

Ne parleranno:

  • Francesco Grillo, Direttore del Think Tank Vision. Francesco è Visiting Fellow presso l’Oxford Internet Institute e Academic Visitor presso il St Antony’s College dell’Università di Oxford, oltre che Professional Affiliate presso l’Istituto di Management della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa ed editorialista per il Corriere della Sera. Il suo ultimo libro è “Lezioni cinesi. Come l’Europa può uscire dalla crisi” (Solferino, 2019).
  • Jean-Pierre Darnis, Professore Associato e Direttore del Master LAI-RFI (Langues et Affaires Internationales – Relations Franco-Italiennes) presso l’Université Nice-Côte d’Azur, Consigliere scientifico di IAI – Istituto Affari Internazionali, e Ricercatore associato presso FRS – Fondation pour la Recherche Stratégique.

L’incontro si svolgerà in italiano.

L’appuntamento, promosso con la collaborazione di Vision Think Tank, rientra del ciclo dei Dialoghi Copernicani e può essere seguito sui profili social e sul canale YouTube dell’associazione Copernicani.

Giovedì 15 ottobre ore 21:00 – Erasmus e servizio civile europeo, renderli obbligatori?