Romano Prodi è un politico, economista, accademico ricercatore e editorialista.

Ha ricoperto importanti ruoli come dirigente pubblico e dirigente d’azienda, tra questi è stato presidente ha contribuito al rilancio di importanti aziende e icone Italiane quali Maserati e Callegari, Ministro dell’Industria nel 1978, fondatore di Nomisma nel 1981 e presidente dell’Istituto per la Ricostruzione Italiana (IRI) due volte fino al 1994 portandone il bilancio in utile.

Ha svolto un’intensa attività di ricerca, soprattutto focalizzata sullo sviluppo delle PMI e dei distretti industriali e le politiche antitrust.

I suoi interessi di ricerca si sono in seguito ampliati, fino a includere lo studio delle relazioni fra Stato e Mercato; le politiche di privatizzazione; il ruolo centrale giocato dai sistemi scolastici nella promozione dello sviluppo economico e della coesione sociale; il processo di integrazione europea.

Nella letteratura internazionale, il suo nome figura accanto a quelli di Giacomo Becattini, Franco Momigliano e Paolo Sylos Labini, fra i fondatori della “Scuola italiana di Economia Industriale”

Ha ricoperto la carica di Presidente del Consiglio dei ministri della Repubblica Italiana per due volte (dal 1996 al 1998 e dal 2006 al 2008 e di presidente della commissione Europea dal 1999 al 2004

Fondatore e leader de L’Ulivo nel 2017 È considerato il fondatore del centro-sinistra italiano. il Governo Prodi II divenne l’unico governo sostenuto dall’intera sinistra parlamentare.

Fonti Wikipedia e romanoprodi.it

 

 

 

Economia della ripartenza: la scossa che serve – Incontro con Romano Prodi – lun 29 giu 2020 21:00