E anche quest’anno nel modo più inaspettato e sorprendente che mai, siamo giunti all’ultimo giorno di scuola, oggi!
 
Tra la presa di coscienza (speriam di non dimenticare) dell’accelerazione digitale impressa dal lockdown e le soluzioni proposte in questi giorni per la riapertura delle scuole a settembre, trovo sia il momento giusto per stilare un bilancio del progetto per l’emergenza scuola che come associazione Copernicani abbiamo promosso e coordinato.
 
La landing page www.lascuolacontinua.it , nata in tempi rapidissimi da una comune visione d’intenti tra Ilaria Capua, Marco Derossi e Stefano Quintarelli,  nei primi giorni dell’emergenza, ha dato e continua a dare ad una moltitudine di scuole italiane la possibilita’ di fare lezione ai nostri ragazzi.
 
Il progetto è nato l’ultima settimana di Febbraio, quando dalle prime minacciose notizie che arrivavano da Codogno, ci si rese conto che l’emergenza sarebbe potuta durare a lungo e le scuole avrebbero potuto rimanere chiuse per mesi.
 
In pochi giorni, con il coordinamento di Copernicani in collaborazione con Weschool, Cisco, IBM e Google,   con il contributo metodologico di Impara Digitale (Dianora Bardi) e la sponsorship tecnica di Farnetworks (Nicola Fracassi), e’ nato il portale di accesso alla piattaforma “Lascuolacontinua – Emergenza scuole chiuse”,  un luogo in rete a supporto della comunita’ dei docenti.
 
Credo sia giusto dare visibilita’ dei risultati di questo progetto che in questi mesi, ad una stima accurata,  ha permesso la fruizione delle lezioni, tra classi elementari, medie e superiori, a quasi 1 milione di studenti italiani.
  • da poche centinaia di account (addetti alla scuola) a piu’ di 6000 in 5 giorni  (oggi 14000 accounts)
  • oltre 6000 insegnanti hanno attivato le piattaforme di collaborazione (Webex e Google) per erogare le lezioni alle classi (medie e superiori in gran prevalenza)
  • stima oltre i 700.000 studenti che beneficiano del servizio (tutto gratuito)
  • 100.000 meetings
  • 1.5Mil di partecipanti totali
Numeri incredibili a mio avviso di cui essere molto orgogliosi per quanto, come Copernicani, siamo riusciti a fare.
 
Il sito e  l’associata area “emergenza scuola ” di Weschool chiuderanno a fine luglio, con la cosapevolezza di essere stato un formidabile esempio di rapidita’ ed efficacia di intervento in un settore vitale della nostra societa’, ed anche un mirabile caso di collaborazione tra realta’ no-profit e impresa privata.
 
Davide Formica
Ultimo giorno di scuola, tempo di bilancio per “La scuola a distanza”