Mancano trave, trampolino, parallele e anche lo spazio è quello che riescono a ritagliarsi dentro casa, ma le dieci ragazze della squadra agonistica della Società Ginnastica Roma 1890 non rinunciano agli allenamenti sotto la supervisione della responsabile tecnica Luna Pratesi.

Anche in tempi di quarantena, le giovani atlete dai 12 ai 18 anni, che hanno già superato le qualificazioni regionali,  non si rassegnavano a cancellare i rituali quattro allenamenti settimanali. Per loro l’appuntamento clou, le gare nazionali a Rimini in giugno, è dietro l’angolo. Perciò lunedì 9 marzo quando la palestra ha chiuso, il team degli allenatori ha unito le forze per escogitare un espediente. E’ Luna che propone degli allenamenti in remoto memore di quello che alcune sue allieve le avevano riferito sull’esperienza delle didattica in video sperimentata dalla chiusura delle scuole. Così si impratichisce del sistema di videoconferenza Zoom, si attrezza per le riprese, impara piccoli trucchi per dare il massimo da queste inconsuete sessioni di preparazione fisica, potenziamento e coreografia.

“Prima della lezione mando per WhatApps a ciascuna un video con il programma degli esercizi da fare, la loro la sequenza, così anche se c’è un improvviso salto di connessione, la ragazza può proseguire tranquillamente l’esecuzione senza bloccare tutta la squadra”, spiega l’insegnante che ha collegato il suo laptop allo schermo del televisore di casa per avere sott’occhio l’insieme delle sue atlete in collegamento dai propri dispositivi. Per ora devono accontentarsi degli esercizi a corpo libero ma Luna sta già pensando a un’imitazione approssimativa dell’esperienza della trave incollando un nastro per terra… C’è chi ripete la rondata con flick tra le mura della propria cameretta e chi sposta i mobili del soggiorno per compiere la ribaltata, e mai nessuna che trovi un pretesto per accorciare le sessioni, anzi. “Erano già molto determinate, ora con questa  nuova sfida sono ancora più motivate. La tecnologia ci è venuta incontro, questo è il lato bello di questo periodo difficile”, riconosce l’allenatrice.

Per gli altri corsi, quelli dei piccoli, come siete organizzati? “Ho creato per ciascun livello dei gruppi WhatsApp assieme ai genitori, e assegno i compiti per la settimana: per esempio capovolta avanti oppure mantenere la candela per tre secondi. Se vogliono, possono inviarmi il video che hanno girato i genitori così lo commento”.

In bocca al lupo per le competizioni federali, che presto si torni in una palestra vera!

Ribaltata su Zoom in vista delle gare nazionali
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