Squilla il telefono di prima mattina, la voce agitata comunica che si tratta di un’urgenza.

In ospedale a Brescia le valvole in rianimazione stanno finendo e il fornitore è in difficoltà a produrle in tempi brevi. È in gioco la vita delle persone.

Cosa fare? L’ingegno e i network collaborativi si attivano e la possibile soluzione arriva dalla buona volontà, dalla competenza e dalla stampa in 3d!

La storia è quella di Massimo Temporelli (di fablab) e di Nunzia Vallini (direttrice del Giornale di Brescia) e di Cristian Fracassi che ha un’azienda in zona e ha fisicamente portato la stampante 3d in ospedale e in poche ore ha ridisegnato e poi prodotto il pezzo mancante.

Ultimo aggiornamento alle ore 19.30 del 14 marzo 2020 da Massimo Temporelli
 
“Il sistema funziona!Attualmente 10 pazienti sono accompagnati nella respirazione da una macchina con la valvola stampata 3d. Un grande applauso all’Ing. Cristian Fracassi che con il suo team ha progettato e stampato in 3d il pezzo mancante. Tutto alla velocità della luce. Siete degli eroi! Io sono felice..”

Che bellezza le intuizioni degli umani, che bellezza l’intraprendenza, che bellezza la tecnologia!

 

La valvola originale a sinistra e pezzo stampato in 3d a destra
La stampa 3d in aiuto agli Ospedali
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