Un Ministro per il Digitale per l’Italia

È tempo che l’innovazione torni ad avere un ruolo centrale nell’agenda politica italiana.

In questa prospettiva, ci auguriamo che il prossimo governo veda tra i suoi autorevoli esponenti un Ministro con delega all’Economia Digitale e all’Innovazione e che il Parlamento istituisca una Commissione Permanente che si occupi di queste stesse tematiche.

L’innovazione è tra i punti più rilevanti e distintivi dell’agenda politica dei governi e dei Parlamenti dei principali paesi europei.

La Francia ha un ministro dell’Educazione, della Ricerca e dell’Innovazione, la Germania un ministro per gli Affari Digitali, il Regno Unito un ministro per Digitale, Cultura, media e Sport, la Spagna un sottosegretario al Ministero dell’Economia per lo Sviluppo e l’Innovazione.

Il cambiamento, da più parti auspicato, passa da riforme e politiche rivolte al futuro.

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Innamorati del futuro

L’associazione Copernicani è la prima in Italia a essersi costituita con un atto notarile digitale: il segno chiaro dell’intenzione di cambiare sul serio il Paese attraverso l’innovazione concreta.

Proprio come Niccolò Copernico guardò in modo nuovo al cielo che per tutti era di stelle fisse, i Copernicani guardano in modo nuovo al futuro dell’Italia e intendono lavorare in ottica di mercato, di Europa, ambiente, lavoro, giovani, famiglia, tecnologia, mediante proposte concrete basate sulla ricerca e sulla collaborazione tra istituzioni, università e imprese.

L’associazione è senza fini di lucro, libera da presupposti ideologici e accoglie persone innamorate del futuro, di ogni estrazione e provenienza, che condividono questa impostazione. La sua casa è il sito copernicani.it.

Le parole chiave

Futuro, giovani, innovazione e concorrenza.

L’appello dei Copernicani: serve un Ministro per il Digitale!

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