2. Il metodo Spritz, la nascita dei Copernicani

Avendo approfondito il sistema di votazione del Doge, è apparso chiaro che le sue caratteristiche sono tali da rendere non monopolizzabile il controllo dell’associazione e di rendere contendibile la sua leadership pro tempore sulla base del merito individuale riconosciuto dai soci e non delle negoziazioni tra cordate.

Questo è stato il fattore che ha sciolto i dubbi: su queste basi era possibile costruire una Associazione Politica, senza ambizioni elettorali, che condividesse un manifesto ed una visione comune, con la missione di interagire con altri gruppi e proporre buone pratiche e policies rivolte a un futuro sostenibile; una Associazione che non fosse identificabile come il veicolo del suo leader pro tempore e quindi incarnasse uno spirito di servizio.

Il metodo Spritz

La procedura elettorale, chiamata “Metodo Spritz” in omaggio alla Serenissima ed ispirata alla modalità di elezione del Doge, assicura che ogni socio, anche il neoassociato, può risultare eletto al Consiglio Strategico, al Consiglio Direttivo o divenire Presidente se i soci gli riconoscono tale merito; nel contempo, nessun socio può brigare e trattare con altri per decidere o influenzare la costituzione degli organi di governo dell’Associazione in quanto il processo elettorale vanifica la possibilità di cordate.

Nella seconda metà del 2018, in successive riunioni svoltesi a Bologna e Milano, vengono esaminati i dettagli dello Statuto, elaborato in modo condiviso un Manifesto ed una Visione; viene decisa la costituzione dell’Associazione Copernicani che nascerà con atto notarile realizzato telematicamente.

Il sistema Copernico

Il sistema Copernico (COoperazione PER Nuove Idee COndivise) è il cuore dell’Associazione Copernicani.

L’Associazione è un laboratorio vivente che analizza esperienze a livello globale, rileva le migliori pratiche, concepisce, realizza, collauda e propone modalità di governance ed i relativi sistemi di supporto, sperimentando, integrando o realizzando il software necessario per migliorare la attività di organizzazioni diffuse.

Questo rientra nelle aree di attività che il Direttivo ha stabilito come funzionali al perseguimento degli scopi sociali definiti nello Statuto:
policies e raccomandazioni: proposte elaborate dalle Commissioni tematiche e partecipazione a tavoli di confronto e progetto
governance e partecipazione: regolamenti e software open source per il supporto alla vita di associazioni e gruppi, pubblicato su github, sviluppato dal Comitato per i sistemi interni
divulgazione: iniziative di informazione e formazione per gruppi di interesse e per il pubblico, a cura del Comitato esecutivo Comunicazione

La radice del sistema Copernico è lo Statuto dell’Associazione che, oltre alla missione, fissa alcuni principi fondamentali dell’operatività e dell’organizzazione. I regolamenti – proposti dal Comitato per i Regolamenti – dettagliano il funzionamento. Il software – realizzato dal Comitato per i Sistemi Interni, abilita le funzioni.

In questo contesto si colloca la collaborazione avviata con l’esperienza taiwanese g0v.tw (pronuncia gov-zero).

I sistemi implementati possono essere utilizzati a prescindere dal Metodo Spritz e dalle modalità definite nei regolamenti; sono funzioni atomiche inseribili in altri processi.

2. Il metodo Spritz, la nascita dei Copernicani

Lascia un commento